Il Meeting

26 Mar, 2023 -

⏳ 4 minuti di lettura

Vi sono mancata?

Spero di sì!

Dove eravamo rimasti?

Ah sì, ero diventata quel tipo di giovane donna che diceva: adesso devo scappare perché ho un meeting.

Bene, ecco: il meeting.

Parte integrante del lavorare in una start up era proprio partecipare ai meeting.

C’erano quelli leggeri e goliardici un po’ fancazzisti.

Poi c’erano quelli seri, quelli ristretti al board, quelli con la lavagna, quelli con la smart tv da 1.000 pollici e anche quelli con le call e con gli ologrammi dal futuro.

Se eri un pezzo grosso avevi accesso a molti meeting con il super megadirettore galattico, quelli ancora acerbi come me si sentivano più a loro agio nei meeting pazzerelli dei singoli reparti. Il team creativo ovviamente era il più simpatico e vivace.

Comunque, i miei preferiti – nonché quelli che mi facevano vivere intense emozioni – erano i meeting segreti-segretissimi che includevano il famoso NDA, (non disclosure agreement). In pratica un accordo di riservatezza che mentre lo firmavi ti scorreva un brividino lungo la schiena. Era come far parte della CIA ma circondata da Moleskine.

Da storica fan di Dragon Ball quale sono, c’era una cosa dell’esperienza di ogni meeting che mi ricordava molto quello che succedeva nella Stanza dello Spirito e del Tempo. Do per scontato che sappiate cosa sia, ma per non escludere nessuno ecco un breve riepilogo:

“La stanza dello spirito e del tempo è un luogo presente nel manga e anime Dragon Ball. Si trova nel santuario del Dio della Terra”

Secondo me avevano una cosa in comune, più di una cosa a dire la verità.

Intanto, all’interno della Stanza dello Spirito e del Tempo, il tempo è estremamente rallentato: un anno terrestre all’interno corrisponde ad un solo giorno terrestre all’esterno.

Chi ha partecipato ad almeno una riunione indetta alle 17:55 di un venerdì qualsiasi sa benissimo di cosa sto parlando. Concorderete con me che mentre fuori mancavano solo 5 minuti all’inizio dell’atteso week end, dentro la meeting room ti trovavi in uno stato di semi coscienza ad osservare la birretta del venerdì allontanarsi inesorabilmente e inevitabilmente sempre di più.


Seconda cosa: la Stanza dello Spirito e del Tempo appare vasta come un intero pianeta, di colore bianco e completamente vuoto se si esclude la struttura abitabile nella quale si trova la porta di accesso. Inoltre presenta condizioni ambientali particolari: una gravità dieci volte superiore a quella terrestre, una quantità di ossigeno quattro volte minore, e temperature che variano dai 50 ai -40 °C.

Ecco, a conferma di quanto detto finora, prenderei subito in considerazione quanto segue:

A) così come per la Stanza dello Spirito e del Tempo, anche nella sala riunioni manca l’ossigeno. E accade soprattutto quando l’esilarante CTO è convinto che con una campagna di crowdfunding LOW BUDGET pensata e lanciata in 2 settimane si possano raccogliere 500.000 euro per un progetto insulso che non convince nessuno, neanche i presenti.

B) e tu che sei chiamato a dire la tua, senti sulla tua testa la stessa pesantezza della gravità che sente Goku nella Stanza dello Spirito e del Tempo perché quando arriva il tuo turno non sai se:

– dire apertamente la tua opinione, ovvero: Come fai a non capire che questo è un suicidio, pazzo screanzato!

– esprimere diplomaticamente che tutto sommato la cosa sembra un po’ avventata, meglio rifletterci bene.

– oppure annuire reprimendo quella vocina che grida: scappa è un pazzoide, salvati adesso che puoiiiiiii!

Terzo punto: un’altra delle caratteristiche della Stanza dello Spirito e del Tempo è che non vi si può soggiornare per sempre. A detta dei protagonisti, se qualcuno vi rimanesse per più di due anni (48 ore sulla Terra), non potrebbe più tornare indietro.

Adesso che ci faccio caso, circolavano certe voci di qualche collega scomparso in circostanze misteriose.

O è rimasto nella sala riunioni per troppo tempo o il contratto a tempo determinato era arrivato al massimo dei rinnovi consentiti dalla legge. Chi lo sa?!

Questa strana dimensione di cui fanno parte queste due stanze speciali in cui avvengono cose bizzarre e a volte veri e propri miracoli, sono comunque tanta roba anche se non sempre si riesce a comprenderne le regole che le governano e regolano. Non parlo solo delle riunioni aziendali, ma di tutti quei momenti in cui un gruppo di persone sta insieme nella stessa stanza a pensare o fare cose. Non so voi, ma io avverto sempre uno strano sfarfallio nell’aria.

Non so come spiegarlo, ma ogni volta che partecipo ad una riunione di qualsiasi tipo sento come una sorta di risveglio dal torpore quotidiano. Come quando partiva improvvisamente l’esercitazione antincendio a scuola stravolgendo la routine, oppure quando vedevi arrivare il bidello che entrava con il carrellino della televisione e ti emozionavi.

E così un po’ come Goku che andava ad allenarsi in questo spazio mistico per diventare più forte in vista delle nuove minacce che lo attendevano, anche io ogni volta che varco la porticina di una sala riunioni qualsiasi spero di risvegliare qualcosa per sconfiggere il nichilismo passivo che dilaga.

Ringrazio Perfect Cell 87 per l’attenta spiegazione della Stanza dello Spirito e del Tempo https://dragonballplus.forumfree.it/?t=20331740

Prometto di non far passare altri tanti mesi prima del prossimo post😊


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2 di risposte

  1. Sara ha detto:

    Very accurate ❤️

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